Quadro Geografico
Il comune di Taipana fa parte del Comprensorio delle
Prealpi Giulie, la vasta zona montagnosa che, situata tra il Tagliamento e
l'Isonzo, è così chiamata dal- l'antico nome dell'odierna Cividale - Forum Iulii.
Le Prealpi sono delimitate a Sud dalla pianura, mentre il torrente Resia le
separa, a settentrione, dalle Alpi. Sotto l'aspetto puramente oro grafico il
Marinelli le distingue in Prealpi Giulie occidentali, o del Torre, e Prealpi
Giulie orientali, o dello Judrio.
L'area entro la quale è situato il comune di Taipana è quella relativa alle
Prealpi Giulie occidentali o del Torre, nello specifico si tratta dell'Alta
Valle del Torre. La Valle deve il suo nome al torrente Torre, che nasce ai piedi
della cate- na dei Musi, nei pressi di Tanaviele a quota 529 m sul mare e
raggiunge Tarcento dopo un corso di appena 12 chilometri. Più a valle, riceve il
Cornappo, che gli apporta oltre 300 litri di acqua al minuto e poi confluisce
nel Natisone, che a sua volta è affluente dell'Isonzo.
Il tratto iniziale del torrente Cornappo è orientato in direzione est - ovest e
raccoglie le acque provenienti sia ad oriente dalle falde del Gran Monte, sia
dal versante settentrionale del monte Pridolna. L'acqua del torrente Cornappo
ali- menta l'acquedotto che dalle sue sorgenti, dal fianco meridionale della
Punta di Montemaggiore, alimenta molti comuni.
Uno degli affluenti del torrente Cornappo è il Rio Gorgons che, con il suo breve
percorso di circa quattro chilometri, confluisce nel Cornappo in seguito a una
notevole differenza di altitudine fra la zona dei ruscelli sorgentizi e l'immis-
sione nel torrente.
Il torrente Gorgons è un corso d'acqua molto vivace, dotato di acque veloci e
turbolente con cascatelle, brevi rapide e salti di fondo; infatti lungo il suo
corso sono visibili due belle cascate, la prima denominata Slokot e la seconda
chia- mata Pod Malen, entrambe fiancheggiate da un bosco di forra, mentre le
acque del torrente ospitano la trota fario e tra gli anfibi è presente la
salamandra pez- zata gialla e nera.
Bisogna inoltre sottolineare che il comune di Taipana, per quanto considera- to
parte delle Valli del Torre, è in realtà di collegamento fra il Torre e il
Natisone. Infatti, il Natisone nasce sul suo territorio, e precisamente al
confine con la Slovenia, dalla confluenza fra il rio Bianco - Bieli patok e il
rio Nero - Cemi patok. Sono suoi affluenti il rio Boncic, che con suggestive
cascate scen- de da Campo di Bonis, il rio Namlen, che lambisce Platischis e fa
un bel salto con la famosa cascata della Cukula, e il torrente Lerada che scorre
sotto Prossenicco.
Il comune di Taipana ricopre una superficie complessiva di 65,47 kmq e comprende
le frazioni di: Montemaggiore, Monteaperta, Debellis, Comappo, Prossenicco e
Platischis.
Il sistema fisico del territorio di Taipana è così delimitabile: la parte setten-
trionale coincide con la depressione tettonica della valle del torrente Mea,
men- tre il limite occidentale corre in coincidenza dell'alto corso del fiume
Natisone e del più orientale dei due rami sorgentizi dello stesso; il confine
meridionale segue la linea di cresta di alcuni rilievi più modesti, posti alla
confluenza fra i rilievi prealpini, e la serie morenica occidentale
dell'anfiteatro friulano.
Dal punto di vista geomorfologico, si possono distinguere due diverse strut-
ture: a sud gli elissoidi cretacei del M. Campeon, del M. Bemadia e del M. Lubia
- Mia, a nord le pieghe - faglia.
La più meridionale di queste, "la piega - faglia periadriatica", che percorre a
sud la linea Pers - Pradielis - Micottis - Montaperta - Comappo, ha originato i
rilievi triassici del Cjampon e del Gran Monte, la più settentrionale ha invece
determinato l'affioramento della monoclinale dei Musi.La catena montuosa del
Gran Monte costituisce, provenendo dalla pianura friulana attraverso le Valli
del Torre e del Comappo, il primo gruppo di rilievi delle Prealpi Giulie che
superano i 1600 metri di altezza. L'eccezionale panora- ma che si apre da queste
vette è fra i più ampi e suggestivi di tutto l'arco preal- pino.
Nei calcari delle Prealpi, e in particolare sull'elissoide del Bemadia, interes-
sante è la presenza di fenomeni carsici, sia superficiali che sotterranei.
Risultano, infatti, estese le cavità, le gallerie e i pozzi che l'infiltrazione
nel calcare dell'acqua meteorica ha provocato, dissolvendo le rocce carbonatiche
e portando alla formazione della grotta di Taipana, in Borgo Coos, della grotta
Vigant lungo il torrente Comappo e profonda circa 250 metri, nonché delle due
voragini sul monte Poujak nella frazione di Monteaperta.
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